BorsaTrend non si occupa solo di analisi tecnica su titoli e su indici, ma cerca di analizzare i vari prodotti presenti sul mercato che il piccolo risparmiatore solitamente ha in portafoglio per scelta o perchè le banche, molto gentilmente glieli regalano. Fra questi sicuramente ci sono i Fondi Obbligazionari, e per i più innovativi, gli ETF Obbligazionari.
Ormai siamo già nella seconda parte del 2007, e le Borse certamente non hanno brillato; è vero che siamo sui massimi quasi storici, ma da inizio anno siamo intorno ad un rialzo del 3% circa.
Vediamo ora come si sono comportati questi strumenti di reddito fisso.
Gli ETF obbligazionari, sicuramente meno tartassati da commissioni di gestione rispetto ai Fondi, hanno registrato in un anno una parformance davvero deludente. Si va dal migliore “eb.rexx Government Germany 1.5-2.5-E” che registra un misero 2%, al peggiore il “Lehman 20Y+ Treasury Bond-IS” con un bel secco -5%. Su 100 ETF, tutti obbligazionari, solo 20 hanno una performance positiva (incluso i +0,1% o 0,2%) i restanti sono tutti in terreno negativo.
I cugini Fondi Comuni, sempre obbligazionari in €, nei soli 6 mesi del 2007 hanno registrato performance che vanno dal +1,60% dell’ AXA WF Alpha Credit Bonds I EUR Acc, al – 6,1% del Fortis L Fd Bond Wld Classic<94 Inc EUR. La media di categoria, giusto per avere un’indicazione chiara e pulita è un sonoro -2,50%.
Ora, lasciando stare il paragone fatto più volte tra Fondi Comuni ed ETF (rimando a questi articoli per conprenderne le differenze), si nota certamente che il comparto in se, ha fatto davvero male. Per me non è una novità , nel senso che in un contesto macroeconomico in cui i tassi di interesse sono saliti costantemente, e probabilmente ancora lo faranno, questi strumenti sono destinati a soffrire ancora per qualche tempo.
Il problema? Vallo a spiegare ai risparmiatori che associano il termine obbligazione al termine basso rischio o addirittura senza rischio. E’ ovvio che la Borsa sia molto più rischiosa di un investimento in fondi o etf obbligazionari, ma bisogna anche vedere se vale veramente la pena puntare su questi prodotti per non avere delle brutte sorprese a fine anno.
La soluzione: perchè allora non comprare dei BOT fino a quando lo scenario macroeconomico non cambia? Il nostro BOT dà circa un 3,70% netto, non è male, per un titolo senza rischio ( e questo lo è, ma rimando a questo mio articolo oltre a quelli segnalati in precedenza per avere delucidazioni a riguardo) specie se paragonato con le performance tragiche di fondi ed etf obbligazionari!
Cari lettori, prendete coscienza, e riflettete al riguardo. Nè va dei vostri soldi!
Emanuele Giuliani